Convocazione Assemblea dei Soci

Oggetto: Autoconvocazione Assemblea dei Soci della Confederazione della Mobilità Dolce (Co.Mo.Do) venerdì 31 marzo 2017 in città di Norcia.

Visto
che in base allo Statuto di codesta Associazione sono scadute e/o cessate le cariche sociali dal mese di ottobre 2016 e che é, quindi, atto dovuto e necessario procedere alle relative elezioni;

Viste
le modalità di svolgimento delle elezioni approvate già dai Soci nel dicembre 2016;

Vista
l'urgenza di procedere alle elezioni delle nuove cariche statutarie, dal momento che, in difetto, l'Associazione si trova nell'impossibilità di operare, con conseguente perdita di tutta una serie di opportunità,

è convocata

per il giorno venerdì 31 marzo 2017, in prima convocazione alle ore 8.00 ed in seconda convocazione, alle ore 15.00 l'Assemblea dei Soci della Co.Mo.Do. presso le strutture comunali ubicate presso l'ex Campo Sportivo della città di Norcia, site in via dell'Ospedale

con il seguente Ordine del Giorno

1) Rinnovo Cariche Sociali
2) Varie ed eventuali

Cammini laici e vie sacre d'Italia

Con grande rilievo, la stampa nazionale, quest'estate, ha dato notizia del progetto "Italian wonder ways", che - secondo il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini - dovrebbe sviluppare "un turismo colto, culturale, sostenibile". In realtà, i "percorsi di pellegrinaggio" proposti appaiono in gran parte tracciati all'insegna dell'approssimazione storica e della pura mercificazione.
Nel 2016 anno dei Cammini, COMODO che da un decennio si batte per la realizzazione di una rete nazionale di mobilità dolce, vede finalmente la convergenza di tutte le amministrazioni regionali alla costruzione del nuovo piano della mobilità turistica. Senza parlare della famosa Via Francigena, all'Umbria spetta comunque il ruolo di guida nella riattivazione delle strade dei pellegrini, per avere per prima proposto - nel 1977, su iniziativa di Italia Nostra - il ripristino di un antico itinerario religioso: il sentiero Assisi-Gubbio seguito dal Poverello nell'inverno 1206-1207, dopo essere stato interdetto e diseredato dal padre.

Il Sentiero Francescano, Assisi-Gubbio - testimonia Paolo Giulietti nel saggio Percorsi francescani in Umbria, contenuto in UMBRIA, Terra Francescana, Assisi, 2013 - può vantare il diritto di primogenitura tra i percorsi francescani ... [e] può essere a buon diritto considerato il nucleo ideale - e spesso anche topografico - di tutte le elaborazioni successive.
La "turistica" Regione Emilia Romagna promuove un protocollo di intesa con la CEI sui percorsi ed itinerari religiosi con un portale on line e si dimentica di San Leo e Verucchio, luoghi francescani della prima ora. Da scelte arbitrarie non si è astenuta neppure la Regione Marche, che ha disegnato una inedita Via Lauretana, nella quale vengono inopinatamente inserite Ascoli Piceno ed Assisi, mentre vengono escluse Recanati, Macerata, Tolentino ed altre località attraversate e spesso descritte con accuratezza da grandi viaggiatori, quali Montaigne, Montesquieu, De Brosses, De Sade, Stendhal.
Apprezziamo ed approviamo l'iniziativa promossa in Puglia dove il cammino si sposa con un antica tradizione laica della transumanza che annualmente sposta uomini ed animali su antichi tracciati che continuato ad disegnare il paesaggio italiano materialmente e spiritualmente. Come afferma Paolo Rumiz i luoghi non basta descriverli. Bisogna ascoltarli, altrimenti ci scappano. Per il recupero e la corretta valorizzazione delle vie sacre e non d'Italia, c'è ancora molto da fare e molto da correggere.
Massimo Bottini

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